
Biografia
Filosofia
Suddivisione
dei Fiori
secondo Bach
secondo Kramer
Bibliografia






|
COUNSELING

Ogni
giorno siamo chiamati ad effettuare delle scelte,
a decidere della nostra vita, nelle piccole come nelle grandi cose, e a
volte ci possiamo sentire in difficoltà, costretti dagli altri o da noi
stessi a seguire strade che non ci piacciono.
Essere
liberi vuol
dire prima di tutto conoscere se stessi, i propri limiti, i propri pregi
e gli stretti legami che ci collegano alla realtà di cui facciamo
parte.
E'
un percorso di crescita personale che
un numero sempre maggiore di persone inizia ad intraprendere.
Il
counseling nasce
nell'ambito delle nuove correnti della psicologia umanistica ed
esistenziale, basate su una concezione molto vasta ed ottimistica
dell'essere umano, e trova applicazioni in vasti campi, dal personale al
sociale, dal sanitario all'aziendale.
Il principale strumento è la comunicazione,
prevalentemente verbale, il colloquio faccia a faccia, attraverso il
quale si cerca di stabilire un rapporto più umano e di qualità con
l'interlocutore per comprendere prima di tutto il problema, per
permettergli di guardare la situazione anche da diversi punti di vista,
per stimolarlo al cambiamento e accompagnarlo nel percorso di
mobilitazione delle sue risorse verso nuovi obbiettivi.
La capacità di ascolto
e empatia sono
le qualità fondamentali del counselor, che non è certo un semplice
consigliere, come una traduzione più letterale e superficiale potrebbe
far pensare.
Inizialmente il counseling era considerata una delle funzioni dello
psicologo, ma il suo campo di azione si è sempre più allargato
allontanandosi dal campo essenzialmente terapeutico per aprirsi ad un
terreno più vasto, vicino in un certo senso alla formazione.
Il counselor non
deve essere necessariamente un medico o uno psicologo, per il semplice
fatto che il suo interlocutore non è considerato un " paziente
" ma un " utente-cliente ".
Il rapporto è più paritario, la prestazione desiderata viene
contrattata all'inizio, non prevede una cura perché alla base non vi è
una malattia, ma una richiesta di aiuto, orientamento, sostegno, guida.
A differenza della psicoterapia, in cui si lavora su conflitti recenti e
passati, quindi sulla persona nel suo complesso, il counseling, che può
essere applicato sia da uno psicologo che da un altro soggetto che abbia
ricevuto una formazione adeguata, lavora per un tempo determinato su un'
area relativa ad un problema e rimane il più possibile vicino a questo
problema.
Il discorso si potrà naturalmente ampliare, ma senza mettere in
discussione la struttura della personalità del cliente.
Favorire il dialogo,
risvegliare la fiducia nelle proprie capacità, indirizzarle verso una
soluzione ottimale dei problemi e dei conflitti non sono aspetti che
riguardano esclusivamente le professioni psicologiche, ma molte diverse
professioni.
Per questo è possibile ed auspicabile integrare il counseling anche
nella terapia spirituale con i Fiori di
Bach .
Tratto
da : Marcella Danon articolo pubblicato sulla rivista
New Age n° 89 - 1999
"Date
parole al dolore: il dolore che non parla bisbiglia al cuore
sovraccarico e gli ordina di spezzarsi"
"Macbeth"
W. Shakespeare

A
volte dobbiamo ricucire la nostra storia.....
|
Come leggere le
schede dei Fiori
Per
chi vive nella paura
Per chi vive nell' incertezza
Per chi vive la solitudine
Per chi non prova interesse per il presente
Per chi vive lo sconforto o la disperazione
Per chi si lascia facilmente condizionare
Per chi si preoccupa troppo del benessere altrui

Come
agiscono i Fiori
Come assumerli
Preparare le essenze
Preparare le boccette
Formule
speciali
|