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Crab
Apple (Malus
Pumilia) Il
melo selvatico è uno degli antenati degli alberi che ora coltiviamo per
godere della dolcezza della mela, un frutto che è entrato nei miti di
molte diverse culture, a partire dal racconto biblico della cacciata dal
Paradiso terrestre. In
realtà è solo nel Medioevo che l’albero proibito viene raffigurato
con un melo, probabilmente a causa di un retaggio dei miti greci, nei
quali è considerato l’Albero della Conoscenza Salvifica che conduce
all’immortalità. Il
pomo è un simbolo di amore sia sensuale che spirituale, ed è legato
alla bellezza femminile e al desiderio carnale, essendo consacrato a
Venere. Per
i Celti ed i Germani la mela era simbolo di immortalità, perfezione e
purezza, mentre i fiori simboleggiavano l’amore e la fecondità. Da
un punto di vista terapeutico alla mela viene riconosciuto, tra le altre
proprietà, un potere purificante sia dell’intestino che del fegato e
di depurativo del sangue, ed inoltre la capacità di stimolare la
diuresi e combattere la calcolosi urinaria da acido urico. Di
certo non possiamo meravigliarci se Bach attribuisce al fiore del melo
la valenza di purificazione fisica, un legame con la sessualità e la
capacità di “pulire” anche a livello spirituale. Egli
stesso scrive: “Questo rimedio è depurativo. Per chi ha la sensazione
che ci sia qualcosa di poco pulito in se stesso”, evidenziando
l’azione sul corpo fisico, mentre ci lascia solo scorgere tra le righe
la questione della sessualità. Il
tipo Crab Apple è una persona fin troppo sensibile e suggestionabile,
la cui mente è impegnata a cogliere ogni dettaglio, a ragionare su ogni
mancanza, a ruminare su ogni imperfezione, tralasciando magari problemi
più importanti. E’
la persona che sforzandosi di percepire ogni singolo albero perde di
vista il bosco. La
purezza è la sua falsa guida, poiché è un’impossibile ed inutile
ordine, pulizia e perfezione proiettato sul mondo esterno quella che
egli perseguirà, finché non sarà capace di riconoscere la propria
naturale perfezione interiore. Ciò
lo porta a disapprovare gli altri e se stesso, a pretendere molto e a
riconoscere poco, soprattutto per quanto riguarda i temi a lui cari:
perfezione del corpo e sessualità. Egli
prova disgusto per tutto ciò che di animalesco, così lui dice, c’è
nell’uomo, per le sue funzioni inferiori, quelle legate al cibo e
all’escrezione, quelle legate all’espressione fisica del piacere,
sia esso sessuale che alimentare. E’
quindi facile, quando si è in stato Crab Apple, avere disturbi
alimentari, anoressia o bulimia, blocchi psico-energetici della
sessualità, ipocondria, tendenza alla costipazione, una visione
alterata del proprio corpo, considerato sempre imperfetto, difficoltà
nel contatto fisico con gli altri. Alcuni
sviluppano comportamenti ossessivi riguardo alla pulizia, altri sono
pignoli e avari, spesso è presente la vergogna come sentimento forte e
disturbante, anche se nascosto. Alla
base di tutto ciò potrebbe esservi un’educazione rigida alla pulizia,
avuta nella prima infanzia, con la richiesta da parte dei genitori di un
controllo sfinterico precoce che può portare alla rinuncia del piacere
legato alla defecazione. Gli
psicoanalisti parlano di fissazione allo stadio sadico-anale, fase nella
quale il bambino sperimenta il piacere di manipolare le feci ed entra in
contatto con le sue tendenze sadiche, vissuta poi tramite la difesa
della formazione reattiva alle inclinazioni tipiche di questo passaggio
evolutivo. Si
può pensare che questi individui abbiano un Super-io particolarmente
rigido ed intransigente, una personalità fondata sulla triade freudiana
“parsimonia, ordine e ostinazione”, un’aggressività repressa che
si rivela nel senso di colpa ingiustificato. A
livello sociologico un esempio degli effetti di questa problematica si
può riscontrare nella società giapponese, nella quale il bambino viene
spinto ad acquisire il controllo sfinterico sin dal primo anno di vita,
e in cui tutti sono ordinati, puliti e controllati. Viene poi spontaneo
pensare che questo possa poi riflettersi sul lato ombra della personalità,
specialmente sulle caratteristiche di perversione sessuale che non
mancano nei giapponesi. Possiamo
forse pensare a Crab Apple come al fiore che equilibra le polarità
opposte di ordine/disordine, puro/impuro, naturale/artificiale,
istinto/raziocinio, sessualità bloccata/sessualità perversa. Altri fiori che operano sul tema della sessualità Easter
Lily: il sesso viene considerato impuro o degradante,per cui si diviene
eccessivamente pudichi, oppure al contrario si vive nella promiscuità. Basil:
il divario tra sessualità e spiritualità porta a fissazioni e manie
sessuali, oppure a blocchi. Alpine
Lily: rimedio essenzialmente femminile, rimuove i blocchi emozionali che
impediscono l’espressione della sessualità. Manzanita:
sensazione di estraneità e di rifiuto del proprio corpo. Sticky
monkeyflower: paura della sessualità, dell’intimità che sia insieme
affettiva e sessuale. Hibiscus:
frigidità o mancanza di armonia nella sessualità femminile, uomini che
debbono trasformare la propria immagine distorta delle donne. Flannel
flower: rimedio degli uomini che si sentono a disagio nel contatto
fisico e nell’intimità emozionale. Billy
Goat Plum: senso di colpa, disgusto ed avversione per la sessualità. California
Pitcher Plant: dissociazione tra gli aspetti istintivi e spirituali
dell’essere. Calla
Lily: confusione circa l’orientamento di genere e sessuale,
omosessualità conflittuale. Oli essenziali collegati Lavanda
: senza alcun dubbio l’essenza che più corrisponde alle
caratteristiche Crab Apple, da usare per prima nel trattamento di questa
tipologia caratteriale. Ylang-ylang:
usata per combattere la freddezza interiore, la frigidità, la
depressione accompagnata da tensione, è un’essenza che aiuta
specialmente le donne, aiutandole a scoprire la loro parte femminile. Gelsomino:
tensioni interiori, paure, paranoie, blocchi della sessualità,
difficoltà nei rapporti interpersonali, queste sono le indicazioni di
questa profumatissima essenza. Legno
di sandalo: nello Yoga indiano viene associato sia la chakra sacrale,
che governa l’energia sessuale, che a quello più alto, sede della
saggezza spirituale. Questa essenza calda e morbida riequilibra
l’intera persona, con una azione che è contemporaneamente calmante e
afrodisiaca. Bibliografia Alfredo
Cattabiani, Florario, Mondadori Stefano
Boschi, Il sentiero dell’anima, Nuova Ipsa Susanne
Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, Tecniche nuove Adriano
Parmigiani,La ruota dei fiori, Il punto d’incontro Mechthild
Scheffer,Wolf-Dieter Storl, Le piante per la psiche, Nuova Ipsa
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